Ancora un mio racconto: niente di autobiografico, il protagonista è un uomo, inoltre...no. Qualcosa di autobiografico c'è, nascosto tra le righe. Ma non importa cosa, credetemi, non importa proprio. Buona lettura. Certi errori si pagano Barbara Cerrone Probabilmente no, non sarei qui, in questo bar, alle tre del mattino, steso sul pavimento, se non fosse per la mia endemica capacità di perdere il lavoro: come impiegato di magazzino di solito non avrei rischiato tanto. E l’uomo che ieri sera si piegava su se stesso, torcendosi come un lombrico, non mi avrebbe vomitato addosso tutto quel vino mentre lo tenevo per non farlo cadere a terra. Il principale urlava e io avevo la bocca impastata di saliva e nervi. Volevo andarmene. A casa, credo; oppure via di lì, purché fosse per sempre. Ma sono rimasto. E l’altro tipo, quello con i baffi e l’aria trasognata, che invece era sveglio eccome mi ha preso di mira come un bersaglio, e poco gli...