Gina
Da "Un paese" ecco la mia Gina. Gina Barbara Cerrone Il marito di Gina non lavorava, perché di lavorare non aveva voglia, così sfruttava lei. Le faceva schifo per questo ma che ci poteva fare? Allora non c’era il divorzio e poi lei era cristiana, perciò se lo teneva così, con tutto lo schifo. Gina invece lavorava, faceva la cameriera da qualche parte in città. Tornava a casa tardi, stanca morta, e a casa trovava il marito, fresco come una rosa. Era proprio un porco. Lui spendeva come respirava e faceva debiti, tutti a nome di Gina. Era piena di debiti. Qualche volta, di notte, Gina si alzava e andava alla finestra perché le sembrava che le mancasse il respiro, invece il respiro tornava e lei era ancora viva. Viva si fa per dire. Perché certe cose ti ammazzano, e anche se cammini è come se non ci fossi. Sei un morto, ma nessuno lo sa. Quanti morti ci saranno in giro? Se lo chiedeva per darsi una consolazione. Il marito si lamentava dei soldi...