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Visualizzazione dei post da agosto, 2018

Come pane spezzato - il passato e la sua memoria

In questi giorni di vero dolore ogni parola è di troppo, forse anche la poesia, e me ne scuso. Come pane spezzato* Barbara Cerrone Come pane spezzato, ora vincolo, vivi ancora, tu, ostinata memoria. Sei nelle cose una nitida forma che assale gli occhi e, dura,  s’impone, e malgrado quella scritta finale: “Non è più, cara, finita per sempre”. E per sempre è soltanto un momento, appena il tempo per dirti: ”Ritorna”

Novembre

Novembre è ancora lontano ma è già dentro di noi, se una pioggia di pensieri lo chiama. Novembre Barbara Cerrone Ascolto ciò che l’inverno   tace, e brividi di nebbia avvenente già si sdraiano sulla collina, non è marzo che sveglia le rose ma novembre, e pianta la pioggia.

Irma, ostinata speranza

Da Un paese ecco una donna che vuole sperare fino all'ultimo. Buona lettura Cristo è risorto!  Barbara Cerrone “Cristo è risorto, Cristo è risorto!” diceva Irma.   Ogni anno lo stesso. Il giorno di Pasqua per   Irma   tutto era possibile perché se Gesù era tornato dalla morte anche suo marito poteva tornare dalla guerra dopo vent’anni.   La gente la prendeva in giro, diceva:   “ È scema, da quando non si sa più nulla del marito ha perso la testa. Quello è morto, è morto”. E tutti lì a ridere di gusto mentre lei andava cicalando che siccome Gesù era risorto   allora   c’era da credere anche nel miracolo del suo Umberto   che tornava sano e salvo dalla Russia.   Aveva i suoi anni e i capelli già bianchi ma si teneva per una novella sposa perché il marito gliel’avevano mandato in guerra che erano ancora due piccioncini in luna di miele, anche se in luna di miele non c’erano proprio stati. Si conciava i cape...