Elena
Elena ha una vita dura, ma non si lamenta. la realtà non è un sogno, ma anche la vita più dura può avere momenti di respiro. Di questi bisogna far tesoro per andare avanti. Elena Barbara Cerrone Elena lavorava sodo nel bar di Giovanni, lo faceva per mangiare, era sola come un cane, perciò non si lamentava perché senza quel lavoro non sarebbe sopravvissuta. Non aveva sogni, i suoi sogni si spegnevano la sera insieme alla lampada economica sul suo comodino. Quando calava la notte, più che addormentarsi crollava per la stanchezza. In fondo non era male dormire così, con un sonno di pietra, senza svegliarsi fino al mattino. Durante la notte poteva dimenticarsi e dimenticare che non aveva nulla, a parte se stessa. Poi era bella, si diceva, quella sensazione di abbandono alle lenzuola, era bello lasciarsi abbracciare dalle coperte, affondare come un corpo morto sul materasso e quasi non respirare per la benedetta stanchezza. Era una bella fatica che le faceva bene al cu...