Nulla di più
Una poesia... Nulla di più Barbara Cerrone Se vuoti i giorni camminano soli Io seguo l’ombra del mio viaggio, oscuro nei tendini tesi, e stanchi. Viene la notte e mangia le ombre di un giorno indeciso, piano, come le sere d’estate inerte. Giudica tu se il sogno è qui divenuto vero per noia estrema, per passione di un minuto eterno. Valuta se il tuo interesse sta con le scarpe bagnate ad asciugare al sole di un perfido agosto. E poi perditi nelle sale del nulla, cercando l’immagine fedele dei tuoi occhi, gioco dell’infinito.