L'ossessione di Ernesto
Un uomo, un'ossessione . Buona lettura L’ossessione di Ernesto Barbara Cerrone Era una specie di ossessione. Se ne rendeva conto, eppure non riusciva a controllarsi. La seguiva ovunque, la cercava con gli occhi, le scriveva lettere che non spediva. Lei non sapeva, malgrado tutto non aveva notato quell’ uomo allampanato dall’ aria stralunata , sempre vestito di nero, con lo sguardo da cane bastonato e le braccia più lunghe della giacca. Non era il suo tipo, ma Ernesto non era il tipo di nessuno. Forse lo aveva amato solo sua madre, il padre non lo aveva conosciuto, morto prima che nascesse. “Un bambino triste ”, diceva di lui la maestra. “Un uomo solo ” dicevano i colleghi. Tanta fatica sua madre per far crescere un uomo solo, uno dei tanti che vagano per le città. Ernesto non si ribellava alla sua condizione, era rassegnato, solo una fiammella di speranza si agitava di tanto in tanto in lui, subito spenta dall’ennesima delusione. “...