Nulla di più

Una poesia...



Nulla di più

Barbara Cerrone




Se vuoti i giorni camminano soli

Io seguo l’ombra del mio viaggio,

oscuro nei tendini tesi, e stanchi.

 

Viene la notte e mangia le ombre

di un giorno indeciso, piano,

come le sere d’estate inerte.

 

Giudica tu se il sogno è qui

divenuto vero per noia estrema,

per passione di un minuto eterno.

 

Valuta se il tuo interesse sta

con le scarpe bagnate ad asciugare

al sole di un perfido agosto.

 

E poi perditi nelle sale del nulla,

cercando l’immagine fedele

dei tuoi occhi, gioco dell’infinito.

 


Commenti

  1. Sei anche una poetessa! Complimenti per questi versi che regalano emozioni.
    sinforosa

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    Risposte
    1. Grazie, Sinforosa! Poetessa...non so. Scrivevo quasi esclusivamente poesie fino a non molto tempo fa, ne ho tante nel cassetto. Adesso mi dedico di più al racconto e alla fiaba, ma ogni tanto un'incursione nel territorio della poesia sento il bisogno di farla, indipendentemente dal risultato.
      Un saluto
      B

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